Ok, per chi non avesse visto su facebook stasera sono tornato trionfante in bici da San Lazzaro, dove un caro amico mi ha proposto di venire a prendere la sua in prestito per il periodo che sarò qui, invece di farle prendere la polvere.
(espressione stanca ma trionfante)
E fino a qua tutto ok, la cosa buffa è che io ho deciso che in finale era fattibile, dopo 20 anni che non prendevo la bici seriamente (seriamente almeno come un adolescente di cresciuto nelle colline sabine neanche troppo fomentato faceva e più di un anno dopo dall'ultima volta che ho inforcato i pedali di una in sardegna l'estate 2013), di notte, con le gomme appena rigonfiate (e quindi, malgrado l'aspetto ottimo, avevo messo in conto che avrebbero potuto abbandonarmi), non sapendo neanche la strada.
Un folle.
(indicativamente il percorso che mi sono accollato)
Ma quanto cazzo mi sono divertito, pure se ogni volta che salivo su un marciapiede e c'era un palo rischiavo di prenderlo, per non parlare di pedoni, carrozzine, gente in stampelle che usciva di casa, coatti che bloccavano il marciapiede apposta, lavori in corso, strade contromano, falsi piani, portici che finiscono in scalinate, o anche se nei momenti che dovevo portare la bici a mano mi cedevano le gambe.
Un sorriso ebete stampato in faccia.
E sono arrivato sano e salvo a casa.
E domani mi devo svegliare alle 7.
(quindi scappo, ciao!)


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