Oggi mi vedo sbagliare molto più di ieri
e sono convinto che non sia un caso,
per questo cari amici e amiche me
ne vado via da questo stato di confine, di puttane, presidenti, di ogni cosa.
(Questo stato di confine, Albedo - A casa, 2012)
Oggi, il primo ottobre di sei anni fa, per la prima volta sono andato a vivere per conto mio.
Da allora ho cambiato tante case e tante cose sono cambiate.
Oggi dopo più di un anno e mezzo torno finalmente a vivere per conto mio.
È una sistemazione provvisoria la casa in cui sono ora, ma per me è un nuovo punto di inizio e mi piace e mi fa stare bene anche solo sapere di avere un posto, dopo un tempo che è sembrato infinito, in cui sono libero di essere soltanto quello che sono.
Bologna in questi anni ho imparato ad amarla per tanti motivi diversi e sono felice che proprio questa città, tra tutte quelle in cui in questi lunghi mesi ho cercato un posto per me, mi abbia chiamato e mi abbia permesso di lasciare un posto in cui non riuscivo più a immaginare di costruire qualcosa.
È questo quello che proverò a raccontarvi qua sopra.
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