lunedì 6 ottobre 2014

Dell'autista chi si fida mica lo conosco chissà dove va.

Allora da ieri sono ufficialmente entrato in servizio, e il fatto che sia successo proprio di domenica è indicativo di quello che mi aspetterà da qui fino alle fine del Lucca Comics, visto che dubito che avrò giorni liberi per la mole di roba che abbiamo da fare da adesso in poi. La cosa non mi dispiace per niente, primo perché da come andrà questo periodo dipenderà la mia permanenze futura qua e secondo perché due soldi in più fanno comodo proprio in vista di questa cosa.

Il mio lavoro da adesso in poi sarà diviso in parte in una situazione di negozio/fiera ovvero a contatto con la gente e in contesti del genere me la cavo, l'altra parte è sistemare la roba di un magazzino 300mq che dire incasinato è un complimento, ma vi assicuro che vedere pile di fumetti di Alan Moore alti quasi fino al soffitto (per non parlare di altri migliaia di tesori sparsi e persi in mezzo alle altre cose) ha un certo fascino per il lato più nerd del sottoscritto.

(Tra l'altro in questi giorni ho scoperto che la zona dove vivo è collegata da dio, probabilmente a causa dello stadio, e a 100m da casa ho un autobus che mi porta a 30m dal magazzino che sta bello inculato a 40 minuti da dove sto. Sarà che a Roma è sempre un trauma prendere i mezzi, ma stranamente la cosa qua non mi dispiace affatto)

Pure col collega con cui condividerò il lavoro mi trovo bene. Si chiama Silvio, un romeno alto 1.90 e largo quasi altrettanto con un ottimo senso dell'umorismo e dallo sguardo profondamente buono. Oggi ho passato con lui il pomeriggio a cazzeggiare mentre litigavamo con le duecento edizioni diverse dalla Berserk Collection (PANINI COMICS MORTACCI TUA).

Lavoro a parte continua il processo di ambientamento casalingo. Oggi mi sono recato negli scantinati a fare la prima lavatrice, ho recuperato scopa e mocio e dato una bella pulita a quella che è a tutti gli effetti è più una casa vera e propria (senza cucina, sigh) che un ostello. Ho pure conosciuto finalmente la mia coinquilina mantovana, Francesca, una sorridente ragazza bionda di un ventitre/ventiquattro anni con dei bei capelli lunghi, con la quale ci siamo già scambiati le dritte sulla casa e iniziato a proporre reciproci aiuti e condivisioni: il mio fornelletto e caffettiera vs il suo forno a micronde. Forse riusciamo pure ad organizzare una pasta una sera di questa, come dei veri coinquilini.

Adesso devo solo risolvere il problema di internet visto che Wind pare avermi di nuovo abbandonato e forse è la volta buona che cambi operatore di nuovo (o almeno prenda una chiavetta/sim/cubebox/saituilcazzo per navigare su internet senza finire a 8kb/s come adesso (WIND MORTACCI TUA).

Si vedrà, per ora mi butto in branda che domani ho una pompa da bicicletta da rimediare.


Nessun commento:

Posta un commento