venerdì 3 ottobre 2014

Fissiamo la stanza, fissiamola adesso (ignoriamoci ancora come allora).

Allora come promesso oggi, visto che almeno stamattina c'era un bel sole, avrei fatto delle foto più decenti della mia sistemazione. È una foresteria, in pratica un incrocio tra una casa in affitto e un ostello e come avrete intuito è senza cucina, per questo mi sono portato il fornelletto elettrico.

Il posto è curato, luminoso e rinnovato da poco, mi piace, ci sto bene.






Stamattina dopo aver fatto la mia prima colazione e preparato il mio primo caffè bolognese (e considerando che la macchinetta è stata avviata poco prima di partire era pure quasi bevibile senza una correzione al latte, e io lo prendo amaro), ho deciso di andare a vedere la mostra fotografica di un regista con cui ho sempre avuto un rapporto conflittuale.






Non ho potuto fare altre foto a parte queste (e l'autoscatto l'ho fatto per riuscire a prendere qualcosa, in un angolo morto dalle mille sentinelle che stavano in ogni sala e corridoio, fingendo di scrivere un messaggio. tra l'altro ora che ci penso i tipi fermi e immobili con la musica ambientale che c'era sotto erano un po' inquietanti), ma la mostra era molto bella e le sue foto mi sono piaciute un sacco (forse anche perché mi ricordavano un po' le mie). Pure i corti non erano male, per quanto tutto sommato prescindibili (più interessanti a livello sonoro che visivo e credo che anche quel comparto sia stato fatto direttamente da lui).

Per il resto oggi me ne starò buonino a casa a fare un po' di sana spending review in prospettiva della nottata di domani.


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